Prof. Gianluca Tilesi

AFFIDATI AL MIGLIOR CHIRURGO PER LA TUA ADDOMINOPLASTICA TUMMY-TUCK

Plurispecialista con oltre 30 anni di Esperienza

E’ l’intervento principale e risolutivo nei casi in cui la pelle, il grasso e i muscoli dell’addome sono rilasciati facendo perdere tonicità e disegno, appunto, ai fianchi e all’addome. 

I tessuti rilasciati si accompagnano spesso a smagliature , impossibili da trattare in qualsiasi modo se non chirurgicamente con una addominoplastica. 

Ciò spesso causa imbarazzo estetico , relazionale, perdita di autostima, problemi nella scelta dell’abbigliamento e addirittura problemi funzionali in alcuni casi, come ernie e alterata ossigenazione. 

Il Prof. Tilesi Chirurgo Generale d’Urgenza e Chirurgo Plastico, plurispecializzato, con oltre 30 anni di esperienza e una enorme casistica operatoria , può fare fronte ad ogni situazione individuale estetica e/o funzionale e consigliarvi al meglio per risolvere il vostro problema addominale.

Come per altri interventi estetici , i trattamenti laser, bodytite, endolipoterapia, le creme e quant’altro di non chirurgico , rappresentano uno “specchietto per le allodole” volto purtroppo a pazienti sprovveduti, con il miraggio di risolvere il problema a basso costo (spesso neppure quello) rapidamente e poco invasivamente. 

L’ADDOMINOPLASTICA infatti è più che mai un intervento “su misura” per ogni diverso paziente.

Una tecnica meticolosa d’avanguardia , possono restaurare la parete addominale dopo gravidanze, perdita di peso , chirurgia bariatrica, vita sedentaria, difficoltà nel fare sport, donando finalmente al vostro addome un aspetto piato e tonico.

Tra i tempi tecnici irrinunciabili di una ADDOMINOPLASTICA COMPLETA sono :

  • L’incisione sovrapubica bassa.

  • Il rispetto del tessuto linfatico drenante sopra la fascia dei muscoli, per evitare sieromi.

  • La doppia plicatura della diastasi dei muscoli retti, se presente, con filo non riassorbibile.

  • La rimozione del grasso “parassita” al di sotto della fascia di Scarpa (una particolare formazione anatomica), che consente di velocizzare la guarigione ed evitare sieromi.

  • La sutura rigorosamente lineare , intradermica, invisibile, riassorbibile.

  • L’impiego del doppio drenaggio.

Le “tiratine”, le “anestesiole” locali, le “resezioncine “ conservative, le piccole lipectomie in day hospital e quant’altro espongono il paziente alla delusione di risultati mediocri e frustranti.

Mommy-Makeover (Addominoplastica e Mastoplastica

Interventi Prima e Dopo

 

COSA PUO RISOVERE L’ ADDOMINOPLASTICA?

  • Addome flaccido

  • Addome rigonfio e dilatato

  • Addome grasso

  • Eccesso di smagliature

  • Ernie o Laparocele

  • Muscoli addominali rilasciati e separati ( DIASTASI DEI RETTI)

 
 
 

ESISTONO SOLO 2 ADDOMINOPLASTICHE EFFICACI.

ADDOMINOPLASICA TRADIZIONALE O “FULL ABDOMINOPLASTY”

E’ l’intervento di scelta per i medi o grossi rilasciamenti,con eccesso di pelle, grasso e Diastasi dei muscoli retti . Tutte le smagliature sotto l’ombelico , se presenti vengono completamente rimosse e quelle superiori notevolmente migliorate grazie allo stiramento dei tessuti verso il basso.

L’incisione decorre classicamente da una spina iliaca all’altra e con una tecnica corretta e meticolosa sempre attuata dal Prof. Tilesi , risulta come una linea sottile, chiusa con soli punti interni riassorbibili e nascosta nell’area sopra il pube, sotto gli indumenti intimi o il costume da bagno .

Anche l’ombelico viene ringiovanito e modellato tornando ad un aspetto fusiforme nelle donne e più tondeggiante negli uomini.

L’addominoplastica completa o “full” si associa sempre ad una liposuzione complementare di assottigliamento dei tessuti.

MINI ADDOMINOPLASTICA

E’ l’intervento di scelta quando il difetto da correggere è (veramente) al di sotto dell’ombelico.

L’ incisione è più corta , simile a quella di un taglio cesareo (Pfannestiel).

COSA ASPETTARMI DA UNA ADDOMINOPLASTICA?

Il Prof. Tilesi esegue ogni addominoplastica completa in anestesia generale. Nei casi più moderati di miniaddominoplasica può essere impiegata, su richiesta del paziente , anche l’anestesia spinale.

L’addominoplastica resta comunque una procedura di Chirurgia Estetica maggiore che richiede, a seconda dei casi una convalescenza dalle 3 alle 6 settimane.

Dopo i primi 7-10giorni tuttavia il paziente potrà affrontare una vita “quasi normale” , astenendosi però dagli sforzi, dalla guidae dallo sport ovviamente, fin quando permesso dal chirurgo.

Il ritorno ad un lavoro sedentario può , in linea di massima, essere considerato intorno ai 20-30 giorni, mentre per lavori fisicamente attivi possono essere necessarie anche 6-8 settimane.

Una guaina contenitiva elastica dovrà essere indossata nel periodo post operatorio per un tempo anche qui variabile da caso a caso secondo quanto stabilito dal chirurgo.

Come per ogni intervento il paziente viene strettamente seguito dal Prof. Tilesi e dal suo staff, con le necessarie visite di controllo post operatorio e disponibili 24 ore al giorno.

Ogni intervento viene eseguito unicamente in Clinica accreditata, d’eccellenza, con personale qualificato e reparto di terapia intensiva.

Come tutti gli interventi di Chirurgia estetica , anche le addominoplastiche “mordi e fuggi” in anestesia locale + sedazione e in strutture non completamente attrezzate vanno evitate, rappresentando una soluzione “commerciale” di comodo, rivolta al reclutamento dei pazienti con il richiamo di costi ridotti rispetto alla media.

Esempi Prima e Dopo

Specializzazione

Il Dott. Tilesi con la sua trentennale esperienza è uno dei migliori chirurghi di Rinoplastica a Roma e in Italia. 

Esperienza Trentennale

La specializzazione in Otorinolaringoiatria e Patologia Cervico Facciale e in Chirurgia Plastica, unitamente alla sua abilità tecnica, premiano ogni paziente con risultati di eccellenza, attraverso una esperienza unica e indolore.

Con la rinoplastica puoi regalarti un naso nuovo e armonioso

Perchè noi

esperienza

L'Esperienza di oltre 30 anni e migliaia di casi operati

Background completo

Un background completo di chirurgia per far fronte ad ogni tipo di esigenza intraoperatoria

Assistenza

Assistenza 24 ore su 24

Struttura operatoria

Struttura operatoria di eccellenza completa di terapia intensiva

Materiali

Materiali protesici e chirurgici al top della gamma

Staff e Pianificazione

Staff anestesiologico di massimo livello e pianificazione preoperatoria dettagliata dell'intervento insieme al paziente

Finanzia il tuo intervento

Lo Studio offre varie possibilità di finanziamento per la chirurgia estetica.

Ti offriamo la possibilità di scegliere il tuo intervento di chirurgia plastica o estetica e dilazionare il costo in comode rate mensili.

Esempi Prima e Dopo

FAQ

Domande e risposte più frequenti

Il Chirurgo Nasale ( Chirurgo Plastico e/o Otorinolaringoiatra) deve padroneggiare entrambe le tecniche .

Una filosofia di “principio” : solo chiusa o solo aperta è, molto semplicemente, sbagliata.

Ognuna delle due tecniche è valida, il chirurgo sceglierà la tecnica più indicata per quel caso e la discuterà dettagliatamente con il paziente.

Nella Rinoplastica chiusa tutto l’intervento avviene attraverso incisioni interne al naso mentre, nella rinoplastica aperta, oggi più nota come “open”, viene effettuata una incisione esterna di pochi millimetri , attraverso la columella , tra le due narici. L’incisione , se correttamente eseguita e richiusa microchirurgicamente, guarisce perfettamente e risulta inapparente.

Anche se molti chirurghi che eseguono la sola tecnica chiusa , tendono a criticarla, l’effettuazione di un “taglietto” esterno non deve minimamente intimorire il paziente, per il quale una rinoplastica aperta consenta migliori possibilità di successo e l’eccellenza del risultato.

Tecniche “standard” prevedono nasi “standard”, più o meno tutti uguali, in un concetto di “omogeneizzazione dei visi” oggi negativamente adottato da molti operatori.

Il naso costituisce un “unicum” anatomico, funzionale ed estetico e deve restare unico e personale per ogni paziente.

Il 90% dello sviluppo del naso avviene in genere entro i 13-14 anni per le femmine ed entro i 15-16 anni per i maschi. Questo riguarda in generale lo sviluppo somatico. Lo sviluppo psichico può riconoscere maggiori variazioni. E’ per questo motivo che , prima di sottoporre ad una rinoplastica un adolescente, sarà opportuno visitarlo più di una volta pre-operatoriamente, oltre che proporre delle simulazioni del risultato

Il piccolo gessetto sul dorso nasale completa la medicazione e viene rimosso dopo 7-8 giorni.

Con lo sviluppo di tecniche di rinoplastica sempre più raffinate , l’epoca dei nasi (“tac – tac” ) in 30-40 minuti è definitivamente tramontata. Questo, salvo ci si accontenti (paziente e chirurgo) di risultati mediocri e, soprattutto, non stabili nel tempo. Allo stato dell’arte e nel rispetto degli enormi progressi fatti dalla chirurgia nasale estetica e funzionale negli ultimi 20 anni, una rinoplastica eseguita in meno di 90 minuti è “sospetta”, o forse, è “standard”. L’uso di tecniche microchirurgiche e dell’ingrandimento, soprattutto nella variante aperta, va considerato oggi fondamentale e diremmo, tassativo.

Naso e viso sono aree molto reattive, i migliori chirurghi del mondo propongono e impiegano l’anestesia generale bilanciata. L’anestesia locale, molto attraente dal punto di vista commerciale, provoca : minor confort del paziente ( ambiente, dolore nelle manovre più invasive, emotività, minzione ) difficile dominio del sanguinamento e dell’efficacia della riparazione nel caso di patologie respiratorie, minor velocità della chirurgia, minor controllo della pressione arteriosa, necessità dell’approntamento estemporaneo di misure di sicurezza in caso di complicanze intraoperatorie.

In una clinica autorizzata, accreditata, con reparto di terapia intensiva disponibile in sede, ossia in una struttura di eccellenza. Studi attrezzati, poliambulatori, cliniche senza terapia intensiva, attraenti per il “commercio chirurgico” non costituiscono, a nostro parere, l’ambiente ideale per una chirurgia al passo con i tempi e per la sicurezza dei pazienti.

Con il nostro protocollo tutte le rinoplastiche, in anestesia generale, anche per interventi più complessi o ricostruttivi, di durata entro le 3 ore , vanno a casa la sera stessa dell’intervento che eseguiamo sempre di mattina.

Dipende dal tipo di intervento. E’ possibile non avere tamponi dopo la chirurgia (nella maggioranza dei nostri pazienti) come è possibile averli dopo più complessi interventi sul setto nasale o sui turbinati . Anche qui va ricordato come una tecnica “per tutte le stagioni” non riflette che il momento più commerciale della chirurgia nasale. Dipende quindi dai casi. Il fastidio del loro eventuale impiego è sovrapponibile a quello di un raffreddore. E’ tuttavia assolutamente certo che, nel caso siano necessari, i tamponi nasali sono oggi piccolissimi e morbidi e la loro rimozione (dopo 2-4 giorni) è, sfatiamo una leggenda metropolitana : ASSOLUTAMENTE INDOLORE.

Viene usata una immobilizzazione rigida sul dorso nasale, costituita da un piccolo “splint” termoplastico, che viene rimosso dopo circa una settimana senza alcun fastidio e sostituito per alcuni giorni da cerottini modellanti.

Questa risposta va data esclusivamente in rapporto alla qualità dell’intervento : la tecnica microchirurgica deve essere rigorosamente sotto pericondrale , sottomucosa , sottoperiostea . Il chirurgo deve cioè muovere i suoi strumenti, al di sotto della membrana che riveste le cartilagini (pericondrio), al di sotto della membrana che riveste l’osso ( periostio) e al di sotto della mucosa nasale, con delicatezza. 

Tecniche più grossolane e rapide, possono conseguire risultati anche “accettabili” a distanza, ma il periodo post operatorio per il paziente sarà più gravoso e impattante. Nella nostra casistica : gonfiore (edema) minimo, ecchimosi (lividi) minimi o assenti.

Alcuni esempi : un po’ di riposo in ambito domestico è consigliabile per le prime 24 – 48 ore. Passeggiata tranquilla dopo un paio di giorni. Guida dell’auto , lavori sedentari , dopo circa una settimana. Piccole faccende domestiche , 10 giorni. Sforzi contenuti 15 giorni. Sport un mese.

Subito dopo la rimozione dell’immobilizzazione, si potrà già vedere il “nuovo naso” e verranno fatte alcune foto per il monitoraggio della guarigione. Si comincia quindi subito ad apprezzare il cambiamento , già con il ritorno alle normali attività .Il risultato definitivo di una rinoplastica si apprezza però dopo diversi mesi, quando l’edema è definitivamente riassorbito e la pelle si è riadattata completamente alla struttura rigida sottostante.

Testimonianze

''Ho un naso nuovo e perfetto, dopo tanto girare, la decisione di farmi operare da Lei è stata dettata dalla sua grande professionalità, non so proprio come ringraziarla.''

Alessandro
''La mia esperienza è stata molto soddisfacente, e sono rimasta affascinata dalla serietà e professionalità nel modo di lavorare. sono stata appagata dalle mie aspettative al riguardo dell'operazione è dei risultati ottenuti.''
Veronica S.
Meravigliosa esperienza con il professore: un Chirurgo eccezionale, professionale e anche simpatico! Grande premura anche nelle fasi precedenti e successive all'intervento, con visite accurate e complete. Sono davvero soddisfatta!.
Maria Lasi

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Orari Studio:

Lun. Gio. Ven. 09.00 - 14.00
Mar. Merc. 14.30 - 19:30